I paesaggi storici

Pubblicato da GAL Gargano il

Sebbene gli scrittori latini 2000 anni fa affermassero che il Gargano era coperto da un grande bosco, lo stesso di cui oggi resta il nucleo, la Foresta Umbra (UNESCO), l’attività antropica, nei secoli, ha modellato il paesaggio con le attività tradizionali pastorali e agricole.

Ciò ha permesso di fare del Gargano un condensato delle tipologie di paesaggio più diverse, ecco perchè visitare questa terra significa stupirsi sempre e trovare continuamente nuovi stimoli.

Se Rodi Garganico e Vico del Gargano si caratterizzano per l’oasi agrumaria, 800 ettari di impianti di aranceti e limoneti coltivati da secoli tra sorgenti e canalette di irrigazione in pietra, stupiscono i terrazzamenti che circondano i valloni del versante sud, occupati da spettacolari uliveti a picco sul mare.

I paesaggi dei laghi, infine, permettono di calarsi in un Gargano distante da qualsiasi immaginario di Puglia, affacciandosi sull’Adriatico e con lo sguardo rivolto verso l’arcipelago delle Isole Tremiti.

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