I laghi del Gargano

Pubblicato da GAL Gargano il

Il versante nordoccidentale del Gargano è caratterizzato dalla presenza delle lagune costiere di Lesina e di Varano, due bacini lacustri di acque salmastre incastonati come gioielli sulla corona del promontorio

Gli istmi che li separano dal mare costituiscono degli habitat di macchia mediterranea formidabili e spesso intatti, ospitando anche specie rare ed endemiche come il Cistus clausii dunal nel caso di Lesina. Tra dune di sabbia rivestite dalla macchia mediterranea, eucalipti e pini d’Aleppo, vive qui una fauna composita, con volpi, lepri, ricci e numerosissimi uccelli, tra quali cormorani, garzette, anatre, folaghe, cavalieri d’Italia, aironi, martin pescatori, fenicotteri, svassi e molte specie migratorie che trovano in queste zone umide un ambiente a loro adatto.

I laghi ospitano diverse specie ittiche tra le quali spicca l’anguilla, la cui pesca si tiene fra ottobre e dicembre. La pesca nei laghi è stata ed è una delle attività di sostentamento per le comunità dei borghi circostanti e viene praticata, spesso, in imbarcazioni tradizionali chiamate “sandali” per la forma che ricorda la calzatura.

Numerosi i siti di interesse storico lungo il periplo dei due laghi, dalla Chiesa della SS. Annunziata, detta anche chiesa del Crocifisso per un trecentesco Crocifisso ligneo policromo custodito all’interno, alla Grotta di San Michele di Cagnano Varano, fino alla Chiesa di S. Maria di Monte Devia, gioiello dell’arte romanica con i suoi cicli di affreschi di gusto bizantineggiante  e ancora masserie fortificate e torri costiere costruite per avvistare i pirati che arrivavano dal mare.

Il lungolago del borgo di Lesina, attrezzato per accogliere i visitatori e punto di partenza per piacevoli e rilassanti escursioni in barca al tramonto.

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